Su un Growatt, «PV Isolation Low» è l’errore 203 sulle serie MIN TL-X e TL-XH ed è il codice 125 sulle 30-50K TL3-S/NS: prima di cercare la soluzione devi sapere quale serie hai, perché lo stesso guasto non porta lo stesso numero su tutti i modelli. In entrambi i casi il significato è identico: la resistenza tra i pannelli e la terra è scesa sotto la soglia di sicurezza e l’inverter si è staccato apposta. L’errore 117 è invece un guasto al relè interno: non c’entra niente con la tensione della batteria, nonostante quello che si legge in giro. Le due cose che puoi fare tu sono un riavvio pulito e un’osservazione di due o tre mattine; tutto il resto è lavoro da elettricista.
Prima di tutto: quale serie Growatt hai?
Il modello e il numero di serie sono sull’etichetta laterale dell’inverter (MIN 3000TL-X, MIN 4200TL-XE, MOD, 30000TL3-S…). Ti servono per leggere il codice giusto.
| Cosa vedi sul display | Serie | Significato ufficiale |
|---|---|---|
PV Isolation Low + Error: 203 | MIN TL-X / TL-XH | Isolamento FV basso |
Error 125 | 30-50K TL3-S / NS | Isolamento FV fuori range (stesso guasto) |
Error 117 | 30-50K TL3-S / NS | Guasto al relè |
Error: 405 | MIN TL-X / TL-XH (e serie MOD della stessa generazione) | Guasto al relè (stesso guasto, serie attuali) |
In questa tabella c’è una trappola, che spiega buona parte delle risposte sbagliate in rete: 203 e 125 sono lo stesso guasto con due numeri diversi. Se hai una TL3-S e cerchi «203», il tuo caso non lo trovi; se hai una MIN e leggi una guida scritta per le TL3, i numeri non tornano. Vale anche per il codice del relè, che è 117 sulle TL3-S/NS e 405 sulle serie attuali.
Growatt errore 203 e 125 («PV isolation low»): cosa vuol dire isolamento FV basso
La pagina ufficiale Growatt Italia lo scrive in una riga: «La resistenza dei pannelli solari verso terra è troppo bassa. Questa resistenza deve essere almeno 1 MOhm» (Growatt Italia, Codici errori).
In pratica: il lato in corrente continua del tuo impianto (pannelli, connettori MC4, cavi di stringa) deve essere elettricamente isolato da terra. L’inverter, prima di collegarsi alla rete ogni mattina, misura quell’isolamento. Se il valore è sotto 1 MΩ non parte, oppure si stacca. Sotto quella soglia l’inverter è progettato per staccarsi, perché una dispersione verso terra sul lato in corrente continua è un rischio di scossa e di innesco.
Le cause tipiche:
- acqua: un connettore MC4 non del tutto chiuso, una giunzione entrata male in una scatola di stringa, una guaina lesionata dove il cavo passa su una lamiera;
- umidità senza infiltrazione vera: condensa notturna sui connettori o sul retro dei moduli, tipica di autunno e primavera;
- un cavo schiacciato o roso (grondaie, martore, passaggi sotto i coppi);
- più di rado, un modulo con un difetto di laminazione, oppure la scheda dell’inverter.
Se sparisce verso mezzogiorno è umidità; se resta, è un guasto
Questa è la distinzione che ti conviene fare prima di chiamare qualcuno, perché non costa niente: basta guardare.
Pattern «umidità»: l’errore compare all’alba o dopo una notte di pioggia, l’inverter riprova, va in blocco, riprova ancora, e in tarda mattinata riparte da solo e produce normalmente fino a sera. Il giorno dopo, se è sereno e asciutto, non succede niente. L’acqua c’è, ma il sole asciuga il punto in cui è entrata.
Pattern «guasto vero»: l’errore resta tutto il giorno, anche con il sole alto e il tetto asciutto; oppure torna anche nelle giornate secche; oppure il tempo che ci mette ad «asciugarsi» si allunga di settimana in settimana. Qui non stai aspettando che evapori l’umidità: c’è una via d’acqua stabile o un isolamento danneggiato.
Segnati per due o tre giorni l’ora in cui l’errore compare e l’ora in cui sparisce, insieme al meteo. Sono tre righe su un foglio, ed è esattamente quello che ti chiederebbe l’elettricista, perché quando arriva lui, a mezzogiorno, l’inverter funziona.
Cosa puoi fare tu, e dove ti devi fermare
Queste cose le puoi fare senza toccare niente sotto tensione:
- Un riavvio pulito. Spegni prima l’interruttore AC nel quadro, poi il sezionatore CC (la manopola sotto l’inverter); aspetta qualche minuto; riaccendi nell’ordine inverso: eventuale batteria, poi il CC, poi l’AC. È la sequenza di riaccensione documentata nella FAQ ufficiale Growatt. Se era un blocco momentaneo, l’inverter riparte.
- Guarda il tetto e il percorso dei cavi da terra. Dopo un temporale o una grandinata, un tubo staccato, una scatola di giunzione aperta o un cavo che pende dove prima era fascettato sono indizi buoni. Se il temporale è stato forte, cosa si riesce a controllare da terra e cosa invece non si vede è nella guida sui pannelli solari dopo la grandine.
- Segnati il pattern orario, come sopra.
- Verifica se sta comunque producendo. Con un
Error: 203l’inverter si stacca e non produce: guarda la potenza sul display, così sai se stai perdendo l’intera giornata o solo le prime ore.
Qui ti fermi. La misura vera è una prova di isolamento con megaohmetro su ogni stringa, a impianto sezionato: si staccano le stringhe una per volta e si misura verso terra, per capire quale porta giù il valore. Servono strumentazione, DPI e la mano di chi lavora in CC tutti i giorni. Non è una diagnosi che si fa con un tester da venti euro, e il campo fotovoltaico resta in tensione finché c’è luce, anche a inverter spento.
Growatt errore 117 e 405: è il relè, non la batteria
Error 117 è un guasto al relè. Così lo descrivono due guide scritte da Growatt, quella per la serie 30-50K TL3-S/NS e quella per il mercato australiano, e così anche la scheda di un distributore europeo. In rete circola un’altra lettura, «tensione della batteria fuori dall’intervallo di carica ammesso», ma non è corretta: nei due documenti Growatt il 117 è un guasto al relè, e quella lettura ti manda a cercare un problema di accumulo su un inverter che spesso la batteria non ce l’ha nemmeno.
Sulle serie attuali lo stesso guasto ha un altro numero. Per Growatt Italia l’errore 405 è un guasto del relè: uno o più relè interni non funzionano correttamente, e per la riparazione va contattato il fornitore dell’inverter (Growatt Italia, Codici errori).
Che cos’è quel relè: l’inverter ha dei contatti interni che collegano e scollegano l’uscita dalla rete. Se uno o più di questi relè non funzionano correttamente (contatto incollato, bobina bruciata, o un difetto della logica di controllo), l’inverter non si collega, per progetto. Se il codice torna, il pezzo va sostituito, ed è un intervento interno: assistenza Growatt o installatore, in garanzia se ci rientri.
Growatt datalogger offline o spia rossa: quale dei due dispositivi stai guardando
Prima di cercare il significato di una spia rossa, stabilisci di chi è: dell’inverter o della chiavetta Wi-Fi appesa sotto. Sono due dispositivi diversi e raccontano due cose diverse.
Sull’inverter la spia parla del funzionamento: la guida ufficiale di troubleshooting Growatt per la serie 30-50K TL3-S/NS associa il rosso fisso a un guasto e il rosso lampeggiante a un warning. Se è quella accesa, il codice sul display è il passo successivo, e lo trovi nella tabella qui sopra.
Il datalogger invece non sa niente della produzione: riporta solo la catena dei dati, cioè inverter → router → ShineServer. Un datalogger offline non ferma l’impianto: ferma il monitoraggio. Vale anche quando su ShinePhone l’impianto risulta disconnesso. Per capire se il problema è nei dati o nell’impianto non ti servono i colori del LED: guarda la potenza sul display dell’inverter, o il contatore di produzione, verso mezzogiorno di una giornata serena. Se ci sono watt, l’impianto produce e il problema è nei dati.
E vale anche il contrario, che è il caso peggiore: l’impianto può essere fermo senza che compaia nessun codice.
da ieri l’inverter non produce energia anzi riporta -46 watt come se stesse assorbendo dalla rete. La cosa strana è che non da errori.
Quanto ti costa un errore che si ripara da solo
Il 203 «da umidità» è insidioso proprio perché si sistema prima che qualcuno lo guardi. Non spegne l’impianto per giorni: gli toglie le ore migliori del mattino, un giorno sì e uno no, per mesi. Nessuna app te lo dice, perché a mezzogiorno è tutto normale. Quando il calo è parziale e non compare nessun codice, il confronto da fare è quello con la produzione attesa: è il tema della guida su impianto fotovoltaico che produce poco.
Sul forum italiano il conto se lo fanno da soli, e viene lo stesso ordine di grandezza:
nel mio caso impianto in seconda casa, se mi si guasta di estate di lunedi devo aspettare il WE dopo, poi un altra settimana per ripararlo se riparabile o 15gg. se devo ricomprarlo, di giugno, sono 300kwh a 42cent +SSP circa 150€ persi
E c’è un motivo se questi guasti durano tanto: nessuno guarda, perché non c’è ragione di guardare finché tutto va.
L’impianto fotovoltaico non è certamente qualcosa da considerare “set and forget”. Impianto allacciato a fine gennaio … Questa mattina attraverso il sistema di monitoraggio mi sono accorto che l’impianto non produceva ad un orario dove di solito sono già a 6-700W.
Cosa dire all’installatore quando lo chiami
Con un guasto intermittente, la telefonata funziona meglio se porti dati invece che sintomi. Prepara:
- modello e numero di serie dell’inverter (etichetta laterale);
- il codice esatto come appare sul display, con la parola davanti:
Error: 203,Error 125,Error 117,Error: 405; - le date e gli orari in cui l’errore è comparso ed è sparito, con il meteo di quei giorni;
- da quando succede, e se la durata sta aumentando;
- se l’inverter è ancora in garanzia (data di allacciamento e fattura).
Con il 203/125 chiedi esplicitamente una prova di isolamento stringa per stringa, non una semplice ispezione visiva: se l’isolamento risale con il sole, a occhio non si vede niente. Con il 117 o il 405, chiedi se il relè è coperto da garanzia e chi paga la manodopera, che è spesso la voce esclusa.
Se vuoi capire prima se il problema è l’inverter, il datalogger o la rete, la guida di triage è Inverter fotovoltaico offline o non produce; se il dubbio è più generale («sta funzionando o no?»), parti da Come capire se i pannelli solari funzionano; se il tuo inverter non è un Growatt ma un SolarEdge, i codici sono nella guida ai codici errore SolarEdge.
Perché nessuno ti avvisa quando il 203 va e viene
L’app per il proprietario, ShinePhone, è pensata per la consultazione: gli avvisi via e-mail esistono, ma sono caselle da spuntare nel portale web, legate all’indirizzo e-mail inserito quando l’impianto è stato configurato: spesso quello dell’installatore. La rilevazione proattiva delle anomalie è un argomento di vendita dell’app per installatori, non di quella per il proprietario.
Il risultato pratico è che di un errore 203 che compare all’alba e sparisce a metà mattina, a te non arriva nessun avviso. Con un guasto intermittente, l’unico dato che conta è il confronto quotidiano fra quanto hai prodotto ieri e quanto avresti dovuto produrre. Solmiro lo fa ogni giorno: confronta la produzione di ieri con la resa attesa per il meteo sopra il tuo tetto e ti scrive un’e-mail quando qualcosa non va. Collegare l’inverter è gratis (come funziona; per gli impianti Growatt, monitoraggio Growatt).
Le domande che fanno i proprietari
Come si risolve l'errore 117 su un inverter Growatt?
117 è un guasto al relè interno. La prima cosa da fare è spegnere e riaccendere l'inverter: si spegne prima l'interruttore AC nel quadro, poi il sezionatore CC; si aspetta qualche minuto e si riaccende nell'ordine inverso: eventuale batteria, poi CC, poi AC, come indica la FAQ di Growatt. Se il codice torna, il relè va sostituito: è un intervento sull'elettronica interna, quindi assistenza Growatt o installatore, non fai-da-te. Sulle serie attuali MIN/MOD/TL-X lo stesso guasto si presenta come Errore 405.
Perché il mio Growatt mostra 125 e non 203?
Perché il numero cambia da una serie all'altra. «PV isolation low» è l'errore 203 sulle serie MIN TL-X e TL-XH ed è il codice 125 sulle 30-50K TL3-S/NS. Il significato però è lo stesso: la resistenza di isolamento verso terra è scesa sotto la soglia.
Il datalogger Growatt è offline o ha la spia rossa: l'impianto è fermo?
Non necessariamente: sono due dispositivi diversi. Il LED del datalogger racconta la catena di comunicazione (inverter → router → ShineServer), non la produzione. Per togliersi il dubbio si guarda la potenza sul display dell'inverter, o il contatore di produzione a mezzogiorno: se produce, hai un problema di dati, non di impianto.
L'errore 203 sparisce da solo verso mezzogiorno: devo preoccuparmi?
È il comportamento tipico dell'umidità: di notte l'acqua entra o condensa in un connettore, l'isolamento scende, il sole asciuga e la resistenza risale. Non è innocuo, perché la stessa via d'acqua peggiora con le stagioni, e intanto ti costa le ore migliori del mattino. Va segnalato all'installatore anche se al suo arrivo l'inverter funziona.